Makera Z1: la mia prima CNC da banco
Perche ho scelto la Makera Z1 come prima fresa CNC, cosa promette in termini di semplicita d'uso e quanto costa davvero iniziare con la fresatura.
Dopo anni di stampa 3D, ho fatto il passo successivo: ho comprato una CNC. La scelta e’ caduta sulla Makera Z1 Pro, presa come backer su Kickstarter.
Trasparenza: non e’ una recensione sponsorizzata. La macchina l’ho pagata io, come sostenitore della campagna. Questo e’ l’inizio reale del mio percorso nel CNC, non un contenuto promozionale.
Perche’ una CNC dopo la stampa 3D
Stampa 3D e fresatura non competono: fanno cose opposte. La stampa aggiunge materiale strato su strato, la CNC lo toglie da un blocco pieno. Da questa differenza discende tutto il resto.
Una CNC ti permette di lavorare cose che una stampante non puo’ toccare:
- alluminio e altri metalli teneri, per staffe e parti che devono reggere carichi veri
- PCB incisi in casa, senza processi chimici
- incisioni laser, con il modulo dedicato
- prototipi in materiali definitivi, non in plastica di prova
Un pezzo in alluminio fresato e un pezzo stampato in PLA non sono lo stesso pezzo in materiali diversi: sono due categorie di oggetti con usi diversi.
Perche’ proprio la Z1
L’etichetta che le e’ stata appiccicata, “la Bambu Lab delle CNC”, descrive bene il posizionamento: una macchina che punta a rendere la fresatura accessibile a chi non viene dal mondo delle officine.
E’ esattamente il salto che la stampa 3D ha fatto anni fa. Il CNC desktop e’ rimasto a lungo un territorio ostile: software complicato, parametri di taglio da imparare a proprie spese, macchine che presuppongono competenze pregresse. Se la Z1 abbassa davvero quella barriera, apre la fresatura a molti maker che finora ne sono rimasti fuori.
Cosa c’e’ nel pacchetto
Oltre alla macchina in versione Founder Edition: due spoil board in MDF, l’asta per il 3D probe, un collet di precisione da 6 mm e due adattatori da 6 mm a 3,175 mm per le punte.
Lo spoil board merita una spiegazione, perche’ a chi viene dalla stampa 3D non dice niente: e’ un pannello sacrificale che si mette sotto il pezzo. Quando la fresa esce dal materiale, incide quello invece del piano della macchina. E’ un consumabile, e averne due di scorta e’ giusto.
Cosa arrivera’ nei prossimi contenuti
Unboxing e primo setup, PCB fatti in casa, lavorazioni in alluminio, test del laser e l’integrazione fra CNC, stampa 3D e robotica — che e’ poi il motivo per cui una macchina del genere entra in un laboratorio che ha gia’ delle stampanti.
Trasparenza: link affiliato, non cambia il prezzo per te. Makera Z1 · sito ufficiale